Lo streaming per la prima volta ha superato il 30% della fruizione totale di video

Il Film non si guarda più al cinema o in televisione! I dati delle ore di visione dei contenuti “video” dimostrano che l’intrattenimento streaming ha superato a livello mondiale l’attività delle classiche televisioni lineari.


Questo dato è una tendenza che raggiunge il suo massimo storico in aprile 2022, questi dati diffusi Nielsen Company (USA) cambiano la dimensione delle opportunità di fare ADV tradizionale. Il mercato d’intrattenimento video oggi è segmentato con un 30% di ore fruite in streaming con l’assenza delle classiche forme di pubblicità intesa con la somministrazione di spot video e billboard. L’istituto di statistica afferma inoltre che a scendere vistosamente è la visione totale della TV.
La fruizione dei video in streaming per la prima volta ha superato il 30% della fruizione totale del video.
Come abbiamo monitorato, questa crescita si riflette nel crescente coinvolgimento con la categoria “altro streaming”, che ha guadagnato più di due punti di share come si può osservare nel grafico sottostante.

 

Mentre il volume delle trasmissioni via cavo hanno tenuto lo stesso volume di visione.

Dato essenziale è quello che le nuove formule d’intrattenimento offrono nuove opportunità per promuovere il proprio business. Elemento importante è che la segmentazione del pubblico è nelle piattaforme è trasversale per età cosa che non succede nell’intrattenimento televisivo priva degli millennials e generazioni Z presenti quasi esclusivamente nelle piattaforme video streaming.
Le attività di storytelling e le strategie di pubblicità indiretta crescono con il crescere le ore di fruizione di contenuti, la crescita si registra anche nel numero di player dello streaming.
Le opportunità d’investimento pubblicitario sono molto diverse sia dal punto di vista di budget che al punto di vista contenutistico è diverso e più difficile definire metriche di efficacia e di valore del singolo contenuto.